AI SPIEGATA SEMPLICE · NOTIZIE OpenAI ha presentato GPT‑6 Astra come il proprio modello più intelligente e più capace di svolgere attività diverse. Alcuni titoli hanno annunciato l’arrivo della prima intelligenza artificiale generale. È davvero così? Per capirlo bisogna separare tre cose: ciò che Astra sa fare, il significato della parola “generalista” e quello, ancora…
CPU, RAM e archiviazione svolgono compiti diversi. Ecco che cosa accade nel computer quando apriamo un programma, elaboriamo dati e salviamo un documento.
Una prompt injection si verifica quando un contenuto sottoposto a un sistema di intelligenza artificiale contiene istruzioni capaci di interferire con il compito assegnato. Vediamo come funziona, perché può arrivare attraverso documenti e pagine web e in che modo si distingue da un’allucinazione.
Non una formula magica, ma l’istruzione con cui diciamo all’IA che cosa deve fare IN BREVE Il prompt è l’input con cui si forniscono a un sistema di intelligenza artificiale informazioni e istruzioni sul compito da svolgere. Un prompt più chiaro può descrivere obiettivo, contesto, fonti, vincoli, formato dell’output e criteri di verifica, ma non…
Quante informazioni può davvero utilizzare un LLM mentre ti risponde IN BREVE La context window delimita la quantità di informazioni che un modello linguistico può utilizzare durante una determinata elaborazione. Non coincide con ciò che il modello ha appreso nel training, con la memoria del sistema o con un archivio RAG: sono livelli differenti, anche…
Dal documento alla risposta: come un LLM può cercare informazioni prima di generare il testo IN BREVE Il RAG aggiunge alla generazione un meccanismo di recupero: prima cerca contenuti pertinenti in una raccolta esterna, poi li rende disponibili al modello per costruire la risposta. Questo approccio può collegare l’output a documenti realmente esistenti e ridurre…
Le allucinazioni degli LLM spiegate semplice: quando una risposta è plausibile, ma non è affidabile
Dal modello linguistico al servizio di intelligenza artificiale che utilizziamo
Come un modello linguistico genera testo prevedendo un token alla volta, perché probabilità non significa verità e perché, nell’attività forense, la verifica resta responsabilità del professionista.