Modello e sistema di IA non sono sinonimi. Nell’AI Act la distinzione determina ruoli, obblighi e responsabilità differenti lungo la catena fra provider del modello, fornitore a valle, sistema e deployer.
Un approfondimento sul rapporto fra strutture condizionali delle norme e ragionamento algoritmico, e sullo spazio insostituibile di interpretazione, prova, contraddittorio e difesa.
Dal 2 agosto 2026 l’AI Act è entrato in una nuova fase applicativa, ma non tutti gli obblighi sono diventati efficaci contemporaneamente. Il Digital Omnibus sull’IA ha modificato il calendario originario e la legge italiana n. 132/2025 detta regole specifiche per le professioni intellettuali. Vediamo che cosa significa, concretamente, per avvocati e studi legali.
Un chatbot risponde. Un agente AI può fare qualcosa in più: utilizzare strumenti, consultare archivi ed eseguire sequenze di operazioni per raggiungere un obiettivo. Per uno studio legale il vero salto non riguarda soltanto ciò che l’AI sa generare, ma ciò che le permettiamo di fare.