Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 dell’AI Act disciplina specifici obblighi di trasparenza per provider e deployer. Un’analisi delle fattispecie, delle eccezioni e del rapporto con l’articolo 13 della legge n. 132/2025 per comprendere quando l’uso dell’IA deve essere dichiarato.
Modello e sistema di IA non sono sinonimi. Nell’AI Act la distinzione determina ruoli, obblighi e responsabilità differenti lungo la catena fra provider del modello, fornitore a valle, sistema e deployer.
Una checklist preliminare per valutare l’introduzione di un sistema di IA nello studio legale alla luce di AI Act, GDPR, sicurezza e organizzazione, senza trasformare la verifica in una presunzione di conformità.
Dal 2 agosto 2026 l’AI Act è entrato in una nuova fase applicativa, ma non tutti gli obblighi sono diventati efficaci contemporaneamente. Il Digital Omnibus sull’IA ha modificato il calendario originario e la legge italiana n. 132/2025 detta regole specifiche per le professioni intellettuali. Vediamo che cosa significa, concretamente, per avvocati e studi legali.