Dal modello linguistico al servizio di intelligenza artificiale che utilizziamo
Come un modello linguistico genera testo prevedendo un token alla volta, perché probabilità non significa verità e perché, nell’attività forense, la verifica resta responsabilità del professionista.
Una guida semplice alle reti neurali artificiali: neuroni, livelli, connessioni, pesi, bias e trasformazioni, senza confondere il modello computazionale con il cervello umano.
Una guida semplice a Transformer, attention e self-attention: come un modello linguistico mette in relazione i token nel contesto senza comprendere o interpretare come una persona.
Dal 2 agosto 2026 l’AI Act entra nella fase dell’enforcement: autorità competenti, obblighi già applicabili, prossime scadenze e conseguenze concrete per avvocati e studi legali.
Che cosa sono i token, come funziona la tokenizzazione e perché il modello non legge un documento come lo legge un avvocato: una guida semplice per comprendere il passaggio dal testo all’elaborazione dell’IA.
Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 dell’AI Act disciplina specifici obblighi di trasparenza per provider e deployer. Un’analisi delle fattispecie, delle eccezioni e del rapporto con l’articolo 13 della legge n. 132/2025 per comprendere quando l’uso dell’IA deve essere dichiarato.
Una guida semplice per capire come un modello utilizza probabilità, stime e previsioni per produrre output, senza confondere il valore numerico con verità, certezza o affidabilità complessiva.
Una spiegazione semplice di parametri, pesi, bias e iperparametri: i valori che cambiano durante il training e contribuiscono al comportamento del modello.