L’intelligenza artificiale può assistere il lavoro giudiziario, ma interpretazione della legge, valutazione delle prove e decisione restano riservate al magistrato. Il quadro tra articolo 15 della legge n. 132/2025, AI Act e raccomandazioni CSM aggiornate al 2026.
Cass. pen. n. 23006/2026, allucinazioni informatiche e dovere dell’avvocato di verificare le fonti IN BREVE La Cassazione penale n. 23006/2026 riguarda un ricorso contenente precedenti presentati in modo non veritiero o non pertinente e ribadisce il dovere professionale di controllare le fonti utilizzate. L’errore può consistere non soltanto in una sentenza inesistente, ma anche nell’attribuzione…